Italian Icons

Italian Icons

Non semplici portachiavi, ma veri gioielli per uomo dall’esclusivo design italiano
La storia del made in Italy è costellata di icone: creazioni che, attraverso la loro perfetta unicità, hanno definito nel corso del tempo il gusto del design italiano. Per Barakà le grandi icone del made in Italy sono una costante fonte di ispirazione. È così che nasce lo “stile Barakà” caratterizzato da materiali ricercati, da elementi tecnologici e innovativi, dalla cura dell’estetica e dall’esclusività del fatto a mano.

Quando si parla di icone del made in Italy è doveroso citare Pininfarina, storica design house piemontese che ha fatto della “creazione di icone” nel mondo automobilistico, e non solo, il proprio marchio di fabbrica. È con il connubio tra Barakà e Pininfarina che le icone del design italiano riprendono vita nell’alta gioielleria: nasce così la Italian Icons Collection.

La storia dell'auto

Dagli anni Quaranta ai giorni nostri la perfezione viene disegnata da Pininfarina attraverso le sue automobili esclusive. Linee sinuose e inconfondibili unite alla tecnologia più all’avanguardia hanno ridefinito il concetto stesso di lusso e di design. I modelli Pininfarina hanno imposto nuovi canoni stilistici, hanno proiettato il concetto di automobile nel futuro e sono state elevate allo status di vere opere d’arte. Lo spirito di questa storica impresa rivive oggi nei bracciali della 8848 collection. La scalata ha inizio.

ANNI QUARANTA
È il 1947 quando Pininfarina sceglie il rosso per un nuovo modello a due posti: un colore acceso, aggressivo e forte che ben rappresenta lo spirito imprenditoriale che ha animato l’Italia nel successivo dopoguerra. La scocca in alluminio saldata e l’ossatura in acciaio disegnano delle linee pure, lisce e sintetiche, talmente perfette da meritare un posto al MoMA di New York. In questo modo, per la prima volta, una vettura di design diventa arte.

ANNI CINQUANTA
Negli anni ’50 lo stile Pininfarina conquista gli Stati Uniti e il mondo intero. Al Salone dell’Auto di Torino del 1957 viene presentata per la prima volta quella che diventerà la vettura personale del fondatore, Battista Pinin Farina. Un’automobile unica nel suo genere per la combinazione tra l’eleganza del nero della carrozzeria e l’eccentricità del verde scelto per gli interni.

ANNI SETTANTA
Il particolare contesto mondiale negli anni ’70 vede la necessità di porre attenzione alla scarsità delle risorse energetiche. Alla Pininfarina ciò si traduce in una parola: aerodinamica. Per applicare il concetto di aerodinamica in una vettura, Pininfarina reinventa la forma dell’automobile attraverso un prototipo che farà la storia del design: due gusci sovrapposti separati da una scanalatura rettilinea all’altezza della cintura.

2012
Ai giorni nostri Pininfarina raccoglie l’eredità dei suoi 80 anni di storia per continuare a essere un punto di riferimento nel mondo del design di automobili. Il 2012 è l’anno di una nuova concept car in cui si riconoscono tutti gli elementi distintivi di Pininfarina come il gusto per l’eleganza, il design puro e la ricerca tecnologica a cui si aggiunge l’attenzione per l’ambiente e la mobilità sostenibile attraverso la selezione dei materiali e la propulsione elettrica.

2013
In onore di Sergio Pininfarina, nel 2013 nasce una concept car sportiva, estrema, compatta, dalle linee sensuali e futuristiche. Il colore scelto è ancora una volta il rosso, un elemento stilistico centrale della storia del design scritto da Pininfarina. Attraverso la riproposizione di volumetrie e trattamenti di superficie che ricordano le realizzazioni degli anni ’60 e ’70, la tradizione conferisce ancor più valore aggiunto a un’automobile che proietta la grande design house italiana direttamente nel futuro.