Clipper

CLIPPER COLLECTION

GIOIELLI INNOVATIVI PER L’UOMO
Barakà celebra la meravigliosa avventura dell’idrovolante Clipper, dedicandole la collezione Barakà Clipper.
 L’ispirazione nasce dalla forma elicoidale della pala del quadrimotore, che diventa la reinterpretazione dello storico movimento cardanico,
arricchendo così le caratteristiche stilistiche dei suoi gioielli per uomo di un altissimo contenuto tecnico e ingegneristico. Con questa collezione Barakà definisce un nuovo traguardo all’avanguardia produttiva dei suoi gioielli.

CLIPPER COLLECTION: L’ISPIRAZIONE

Negli anni Trenta, le navi erano l’unico mezzo per viaggiare da un continente all’altro: Il viaggio richiedeva mesi ed era condizionato dagli eventi atmosferici e da lunghe attese nei porti.
Le menti più lungimiranti del tempo si interrogarono sulle possibili soluzioni per accorciare le distanze tra le varie parti del mondo e soddisfare il bisogno di una clientela sempre più esigente. L’idea fu quella di creare un mezzo di trasporto che mettesse assieme le caratteristiche di volo con quelle delle navi, così da poter sfruttare sia cielo che mare. 
Da questa intuizione nacque un idrovolante rimasto celebre nel tempo con il soprannome di “Clipper”.
 Oltre alla caratteristica unica di ammarare sull’acqua ed essere considerato un hotel volante a cinque stelle, uno dei Clipper rimase nella storia per aver compiuto un’impresa unica e straordinaria.
Il 7 dicembre del 1941, l’idrovolante Clipper stava volando verso la Nuova Zelanda quando ricevette una notizia sconcertante: gli Stati Uniti erano stati colpiti da un attacco aereo a opera dei giapponesi nella loro principale base navale del pacifico, Pearl Harbour. All’aereo venne immediatamente comunicato di non tornare alle Hawaii per motivi di sicurezza. Il capitano ricevette l’ordine di tornare in patria, ma per una rotta lunga 11.000 miglia, volando, senza scorta, sopra tutti i continenti e mantenendo il silenzio radio. Un aereo progettato per volare sopra al mare, dovette percorrere gran parte del viaggio sopra deserti e foreste di India, Arabia e Africa per approdare infine a New York il 6 gennaio del 1942.

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